Diminuiscono i decessi per overdose

Da recenti sondaggi emerge una diminuzione del 25% di decessi, dovuti ad overdose da oppiacei

Nei paesi americani che hanno legalizzato l’uso medicinale della cannabis.

Secondo uno studio multi-istituzionale pubblicato sul Journal of American Medical Association, gli stati americani che hanno legalizzato la cannabis ad uso medico, vedono una netta decrescita di morti causate da overdose di analgesici oppioidi. Esaminando il tasso di decessi causati da overdose da oppiacei tra il 1999 e il 2010, si evince che gli stati in cui è permesso l’uso di cannabis medica, ha avuto un tasso di mortalità annua del 24,8% in meno rispetto agli stati in cui è invece ancora illegale. Diminuiscono i decessi per overdose

Paesi dove hanno legalizzato - Diminuiscono i decessi per overdose

Nel 2010, i decessi provocati da overdose di droga (22.134), dovuti in particolare alla mortale combinazione di eroina e cocaina. Sono stati anche causati da un grande abuso di farmaci, infatti, circa il 75% di queste morti erano dovute all’uso di analgesici oppiacei, come l’ossicodone, l’idrocodone e il metadone. Tutto questo in un solo anno. Il 2010. “Si conferma il ruolo predominante che gli analgesici oppioidi giocano nei decessi per overdose” – rapporto Bachhuber.

Cannabis VS Malattie e Patologie

La cannabis (anche in forma di puro THC) è stata valorizzata come potente antidolorifico in più di 80 studi sperimentali. Tuttavia, considerando che le ricerche scientifiche per cui la marijuana avrebbe proprietà antidolorifiche sono ancora da accertare. Vero che numerosi studi hanno suggerito: “può fornire sollievo per alcuni individui”, come afferma anche il Dr. Marcus A. Bachhuber.

Non è quindi da sottovalutare il legame che va stringendosi fra le leggi permissive dell’uso di cannabis e la decrescita di morti dovute ad overdose da oppiacei: nei paesi in cui è stata legalizzata si è registrata, nel primo anno, una media del 20% in meno di morti da overdose, una media del 33,7%, invece, dopo il quinto anno.

Cannabis VS Malattie e Patologie - Diminuiscono i decessi per overdose

Si fanno quindi più rilevanti le proteste dei consumatori ad uso medicinale, che da anni insistono su tematiche importanti affermando che l’uso terapeutico di cannabis allevierebbe dolori cronici e mali causati dal cancro ma anche da altre gravi patologie.

Olio essenziale di Lavanda

L’olio essenziale di Lavanda è molto utilizzato in aromaterapia

Le sue versatili peculiarità vanno dalla cura per la casa a quelle per la bellezza e la salute.

Vediamo allora quali benefici e proprietà possiede questo olio essenziale di lavanda

La pianta che produce l’ olio essenziale di lavanda è popolare per i suoi caratteristici fiori profumati che spesse volte si usano migliorare gli odori in diversi punti della propria abitazione, come cassetti, armadi, scaffali o più in generale luoghi chiusi.

L’olio essenziale di Lavanda è tra i più diffusi e utilizzati in aromaterapia, probabilmente uno tra i più conosciuti ed acquistati in assoluto. Oltre a profumare gli ambienti, questa essenza completamente naturale è ideale per calmare stati di ansia o agitazione. Favorisce il sonno, lenisce le irritazioni, decongestiona e purifica la pelle ma anche tanto altro.

Olio Essenziale di Lavanda

Rilassante e distensivo

L’olio essenziale di Lavanda è uno dei più indicati nel caso si abbia bisogno di ritrovare pace e quiete interiore. Il suo aroma è favorisce il relax e la distensione dei nervi. Molto utile quando ci si sente esauriti, nervosi, ansiosi o particolarmente preoccupati.

Proprio per il suo potere distensivo, questa popolare essenza è perfetta per conciliare il sonno, poiché veicola più facilmente un sonno profondo. A questo scopo si può diffondere in camera da letto con un vaporizzatore da tavolo.

Rilassante e distensivo - Olio essenziale di lavanda

Altre benefiche caratteristiche

Tra le tante proprietà della Lavanda c’è anche quella di essere un buon antibiotico, così come un ottimo antisettico. Infatti, il suo utilizzo, è spesso associato ad altri oli essenziali più specifici, come il Tea Tree Oil, il Ravintsara o il Timo. Sulle pelli irritate o lievemente ustionate, l’essenza di Lavanda ha un gran potere lenitivo e favorisce la rigenerazione dell’epidermide.

È ottimo anche in caso di punture di insetti, per mitigare il fastidio che provocano, e allo stesso tempo il suo aroma agisce come repellente.

L’olio essenziale di Lavanda è anche dotato di proprietà analgesiche. Massaggiarlo sulle parti dolenti (come muscoli e articolazioni) diluito in un olio vegetale (funge da vettore) può essere un’ottimo rimedio per provare un po’ di sollievo abbastanza velocemente.

Controindicazioni

L’olio essenziale di Lavanda è particolarmente sicuro e ben tollerato da tutti, anche dai bambini. Non è irrita la cute e, eventualmente, può essere utilizzato anche puro (si consiglia comunque di diluirlo sempre in un olio vegetale). Se lo si prova per la prima volta, è meglio iniziare con piccole dosi per valutare eventuali reazioni. Da evitare in caso di conclamata allergia.