Vaporizzatori migliori del momento

Come ogni altra tecnologia, anche i vaporizzatori sono in continua evoluzione.

I vaporizzatori migliori del momento offrono prestazioni e caratteristiche superiori a quelle dei modelli precedenti.

Il che significa che se si vuole beneficiare di un’esperienza “vaporizzante” ai massimi livelli bisogna costantemente aggiornarsi. Abbiamo quindi selezionato per voi i tre Vaporizzatori migliori del momento che riteniamo più consigliabili tra quelli presenti sul mercato in questo momento. Ecco la nostra classifica:

1) VOLCANO DIGIT

Volcano Digit - Vaporizzatori migliori del momento

È il re dei vaporizzatori da tavolo, se non addirittura il re dei vaporizzatori tout court. Grazie all’alta precisione e alla stabilità e longevità che è in grado di garantire, il Volcano Digit è senza dubbio un punto di riferimento obbligato nel mondo della vaporizzazione.

Realizzato in metallo (parte esterna) e materiali per uso alimentare (componenti interni). Il Volcano Digit sfoggia uno stile pratico e confortevole, con tanto di display digitale a LED sul corpo liscio che, come dice il nome, ha la forma di un vulcano.

L’incredibile precisione del controllo della temperatura e il sistema ad aria forzata permettono di riscaldare le erbe con una efficacia ineguagliata. Quattro volte superiore alla norma. Tanto da riuscire a diffondere nel vapore l’aroma delle sostanze utilizzate senza mai bruciarle minimamente.

Altro aspetto interessante. Oltre all’estrema precisione, è la facilità d’uso: basta impostare la temperatura, collegare il palloncino alla valvola, premere il pulsante “Air” e il gioco è fatto. Il sistema di spegnimento automatico, i controlli elettronici e il silenziatore di cui il vaporizzatore è dotato completano il tutto. Fornendo al Volcano quelle caratteristiche che sono il suo marchio di fabbrica: altissime prestazioni e grande praticità.

2) MIGHTY

Mighty -  - Vaporizzatori migliori del momento

Questo vaporizzatore a convezione portatile è semplice da usare, veloce e soprattutto molto potente. Essendo in grado di garantire una qualità del vapore paragonabile a quella del Volcano (i produttori dei due modelli, infatti, sono gli stessi).

Con il suo design spartano e possente (mighty, appunto), il Mighty è solido e compatto. Ha una struttura esterna in plastica contraddistinta da creste in rilievo (utili per il sistema di raffreddamento) e da un display a LED luminoso e pratico.

L’aspetto più interessante del Mighty è che la sua rapidità non impedisce il raggiungimento di ottimi risultati, addirittura superiori a quelli di molti vaporizzatori da tavolo. Il riscaldamento omogeneo delle sostanze è assicurato da una tecnologia che combina conduzione e convezione, permettendo di vivere una piacevole esperienza già dopo pochi minuti. Come se non bastasse, il Mighty è dotato di un sistema di auto-spegnimento e di una doppia batteria al litio che aumentano il livello delle prestazioni. Rendono questo vaporizzatore un prodotto capace di stupire in positivo anche i consumatori più esigenti.

3) ARIZER SOLO

Arizer SOLO - Vaporizzatori migliori del momento

È uno dei Vaporizzatori migliori del momento, che trova nella versatilità uno dei suoi maggiori punti di forza. Può ospitare sia erbe che resine. Offre un controllo della temperatura innovativo con sette temperature diverse impostabili e comincia a produrre vapore dopo meno di due minuti.

Il piccolo ed efficiente Arizer Solo, oltre a un design elegante che veicola un’idea di decoro e robustezza. Può vantare una qualità dei materiali non indifferente. E’ dotato di imboccatura staccabile in vetro ed elemento riscaldante in ceramica.

Insomma, è un piacere andare in giro con questo vaporizzatore sempre in tasca e utilizzarlo dovunque. Tanto più che la batteria al litio permette di tenere acceso l’Arizer Solo per ben due ore di seguito. I tre Vaporizzatori migliori del momento qui sul blog di Vapoville.

Aromaterapia e oli essenziali

Buona parte dei modelli di vaporizzatori permette di utilizzare oli essenziali per praticare l’aromaterapia.

Gli oli essenziali per sono sostanze cariche di princìpi aromatici che si ricavano dalle piante.

Aromaterapia e oli essenziali. Sono queste sostanze a generare gli odori che noi percepiamo quando ci avviciniamo, per esempio, ad un albero. Se attraversando un giardino sentiamo il profumo della lavanda o dell’assenzio si tratta di aromaterapia e vaporizzazione di oli essenziali. In realtà non stiamo facendo altro che percepire gli oli essenziali in forma volatile prodotti da queste piante.

Le fragranze odorose hanno un effetto immediato sul nostro olfatto. Sebbene ciò non sia immediatamente visibile. Sono in grado di influenzare anche il resto del nostro corpo. In altre parole, un profumo non arreca piacere solo al nostro naso ma produce effetti benefici e salutari su tutto l’organismo. Per questo motivo è nata l’aromaterapia, cioè l’inalazione di oli essenziali come trattamento terapeutico. Questa pratica non è una novità esisteva già molti secoli prima di Cristo in Egitto, Grecia, a Roma e in Oriente. Oggi inizia a destare sempre più l’attenzione e l’entusiasmo delle persone intenzionate a sfruttare i benefici degli aromi sulla salute e sull’umore.

Aromaterapia e oli essenziali

 

A seconda delle proprie esigenze

Del proprio stile di vita, delle proprie condizioni fisiche e del proprio carattere, chi vuole praticare l’aromaterapia potrà utilizzare di volta in volta degli oli essenziali diversi, magari facendosi consigliare da un esperto (il cosiddetto “aromaterapeuta”). Sarà necessario selezionare accuratamente alcuni oli e scartarne altri. È stato provato, per esempio, che gli odori sgradevoli non hanno la stessa possibilità degli odori gradevoli di accedere al sistema nervoso. Il cervello crea una sorta di barriera automatica riducendo il numero di inspirazioni e mettendo in atto altri meccanismi “difensivi”. Questo spiega perché nell’aromaterapia sono generalmente sconsigliati certi oli essenziali. Che pur appartenendo a piante benefiche per l’organismo, producono un odore non particolarmente piacevole (è il caso della valeriana). Di solito, comunque, gli oli essenziali maggiormente apprezzati e utilizzati sono gli oli di eucalipto, camomilla, cannabis, salvia e rosa (tutti oli utilizzati fin dall’antichità e le cui proprietà salutari sono ben note).

Aromaterapia e oli essenziali

Una volta scelti gli oli essenziali adatti, uno dei migliori metodi per praticare l’aromaterapia consiste nell’utilizzare un vaporizzatore. Le operazioni da compiere sono semplicissime. Basta riempire le cartucce per l’olio, accendere il vaporizzatore e cominciare ad inspirare. Inalare oli essenziali permetterà di provare sensazioni piacevoli, rilassanti e appaganti che in una prospettiva olistica recheranno giovamento al corpo nella sua interezza.

Erbe aromatiche per il vaporizzatore

Informarsi sui possibili materiali naturali da utilizzare con il vaporizzatore è fondamentale per il proprio benessere.

Ecco le cinque erbe aromaterapiche migliori da vaporizzare.

Se volete provare ad adoperare il vaporizzatore per l’aromaterapia, ecco qualche consiglio: 26 non solo singolarmente ma anche insieme ad altre erbe come la canapa, per aggiungere deliziosi aromi e sapori alla vostra esperienza “vaporizzante”. Qui di seguito la nostra lista di erbe aromatiche per il vaporizzatore.

Erbe aromatiche per il vaporizzatore

1) GATTAIA (vaporizzare a una temperatura tra i 120° e i 150°)

Si presenta come una pianta molto profumata, con fiori bianchi, rosati o azzurrognoli e foglie dentate cuoriformi. Diffusa in tutta Europa, ha un’azione eccitante sui gatti per via di una molecola che è affine ai feromoni di questi felini. I gatti, appena annusano la pianta, la raggiungono e ci si strofinano contro, dopodiché la leccano e iniziano a miagolare e a fare le fusa. Sull’uomo la gattaia non sortisce effetti parimenti eccitanti, ma risulta comunque piacevole e rilassante, oltre che leggermente stordente.

2) PASSIFLORA (vaporizzare a una temperatura di 150°)

Sono piante rampicanti con grandi fiori che, per lo sviluppo di alcune loro parti (stili e stami) ricordano gli strumenti della passione di Cristo, da cui il nome (passiflora = «fiore della passione»). La passiflora ha proprietà rilassanti e anche leggermente sedative, per cui la vaporizzazione può indurre una lieve sonnolenza.

Passiflora - Erbe aromatiche per il vaporizzatore

3) TÈ VERDE (vaporizzare a una temperatura di 180°)

Il tè verde, apportatore di straordinari benefici all’organismo, è – al contrario della passiflora – una pianta eccitante. Perciò, un po’ come il caffè, il tè verde vaporizzato ha un effetto stimolante ed energizzante. Se si vuole attenuare questo effetto e rendere l’esperienza più rilassante, bisogna abbassare di 30° la temperatura di vaporizzazione.

4) CALEA ZACATECHICHI (vaporizzare a una temperatura di 190°)

Originaria del Messico e della Costa Rica, questa pianta viene chiamata anche erba dei sogni foglia di dio, perché è utilizzata dagli sciamani centro- e sudamericani per generare sogni lucidi, visioni e allucinazioni. Vaporizzandola, si ottengono effetti sedativi e lievemente allucinogeni.

Erbe aromatiche per il vaporizzatore

5) MENTA PIPERITA (vaporizzare a una temperatura di 124°)

È forse la pianta dal sapore migliore, con il suo gusto dolce e fresco. La menta è un antibatterico naturale ed è in grado di alleviare la nausea e gli spasmi muscolari. Se vaporizzata, il suo aroma inconfondibile prevarrà nettamente su quello delle altre erbe. Si consiglia di cominciare la vaporizzazione a 124°, per poi eventualmente salire a una temperatura di 166°.

Cosa è un vaporizzatore? Scopriamolo insieme

Cosa è un vaporizzatore?

Perché è il modo più sano per assumere principi attivi da erbe, fiori e oli essenziali?

Cosa è un Vaporizzatore? La parola vaporizzatore potrebbe suscitare qualche perplessità, e dunque è bene sgomberare subito il campo da equivoci. In generale per vaporizzatore si intende qualsiasi strumento che trasforma una sostanza in vapore. I vaporizzatori di cui vogliamo occuparci, però, sono in particolare quegli apparecchi che servono a riscaldare oli essenziali, fiori ed erbe a una temperatura tale da rilasciare sotto forma di vapore i loro princìpi attivi.

HipVap - Cosa è un vaporizzatore

Ma perché usare un vaporizzatore? Semplice, per consumare le sostanze senza bruciarle, come avverrebbe per esempio fumandole. Senza combustione infatti non si producono materiali tossici come il catrame. Che a sua volta contiene idrocarburi aromatici nocivi (benzene, toluene e naftalene).

È chiaro quindi che con questi apparecchi il consumatore può godere dei benefici del prodotto in modo assolutamente sicuro, senza inalare sostanze dannose. Inoltre, i princìpi attivi arrivano all’organismo in maniera più diretta. Anziché andare perduti nella combustione: questo significa che utilizzando un vaporizzatore aumenta l’effetto della sostanza consumata.

Un esempio: se si consuma della canapa vaporizzandola invece di fumarla, i suoi princìpi attivi (tra cui il THC e il CBD) verranno inalati in una percentuale più alta. Mentre le emissioni di elementi tossici diminuiranno del 95% circa. In altre parole, la canapa farà effetto in misura maggiore e in minor tempo.

Se vi incuriosiscono i risultati benefici degli oli essenziali sul corpo e sulla mente. Se volete fumare qualche erba senza intossicare i polmoni, la gola e la bocca, e se siete desiderosi di sperimentare appieno ogni sfumatura olfattiva e gustativa, il vaporizzatore è sicuramente lo strumento più adatto.

Mighty e Crafty - Cosa è un vaporizzatore

Percepire i sapori e gli aromi in un modo totalmente nuovo

E’ infatti possibile. La soluzione è il vapore: basta smettere di fumare e cominciare ad inalare! È una soluzione relativamente nuova, perché solo dagli anni ’90 è stata applicata la vaporizzazione a piante come la cannabis. In passato il procedimento era stato utilizzato per alcune erbe medicinali, ma è appena da una ventina d’anni che si è giunti alla sua ottimizzazione.

In effetti negli ultimi tempi si inizia a parlare un po’ di più di vaporizzatori, e da quando un numero sempre maggiore di utenti ha cominciato a farne uso è apparso evidente che si tratta del metodo più sicuro, rilassante ed economico per consumare oli ed erbe. Da segnalare, oltre ai vantaggi elencati fin qui, è la notevole facilità di utilizzo garantita dalla maggior parte dei modelli.

Esistono, per esempio, modelli portatili e modelli da tavolo: i primi  non hanno bisogno di essere collegati a una presa di corrente e possono essere comodamente infilati in tasca o in una borsa, i secondi suppliscono alla minore trasportabilità con una efficienza e velocità di riscaldamento considerevoli.

Magic Flight Launch Box - Cosa è un vaporizzatore

Le possibilità che offre questa tecnologia sono evidentemente moltissime, a seconda delle esigenze personali.

È fondamentale sapersi orientare nella selva dei modelli tenendo ben presenti sia i propri obiettivi che le peculiarità dei prodotti. Per farlo, è utile cominciare dalle basi comuni: vediamo allora come funzionano i vaporizzatori.

Ecco cosa è un vaporizzatore e perché sarà lo strumento più interessante per chi vuole assumere principi attivi senza avere problemi di salute e senza rinunciare all’aroma.

Come funziona un vaporizzatore?

Di fronte a uno strumento nuovo come il vaporizzatore viene naturale domandarsi

Come funziona un vaporizzatore? In che modo viene prodotto il vapore?

Come funziona un vaporizzatore? L’utilizzo del dispositivo è in realtà semplicissimo: si carica la camera di combustione con la sostanza che si intende consumare (per esempio del tabacco) e si accende il vaporizzatore, che riscalderà la sostanza portandola a una temperatura impostabile dall’utente. A questo punto la sostanza riscaldata inizierà ad emettere il vapore (un vapore leggero e piacevole), che andrà inalato attraverso l’imboccatura (un semplicissimo e praticissimo cannello).

Volcano Digit - Come funziona un vaporizzatore?

Come funziona internamente un Vaporizzatore

Ma come funziona internamente il vaporizzatore e come viene prodotto il vapore? Esistono due modalità diverse con cui la sostanza viene vaporizzata e quindi riscaldata (e di conseguenza esistono due diversi tipi di vaporizzatori).

Conduzione (vaporizzatori a conduzione) e per Convezione (vaporizzatori a convezione).

Nei vaporizzatori a conduzione (come Magic-Flight Launch Box, IOLITE e WISPR), la sostanza viene vaporizzata mediante contatto diretto con la superficie riscaldante. Questa sorta di piastra trasferisce il calore alla sostanza, che rilascerà quindi sotto forma di vapore i suoi princìpi attivi. Il metodo in questione ha numerosi vantaggi: permette di realizzare facilmente l’impianto per la vaporizzazione, e dunque i vaporizzatori a conduzione sono tendenzialmente più compatti e meno costosi di quelli a convezione. Con questo metodo, poi, la vaporizzazione avviene in tempi rapidissimi, permettendo un utilizzo immediato. La conduzione, però, presenta anche dei punti deboli: la sostanza consumata va prima preparata e posizionata con attenzione, e poi spostata e girata. Per far sì che la piastra la riscaldi in modo omogeneo. Inoltre bisogna controllare spesso la temperatura perché il rischio di combustione non è basso. Ovviamente per via del contatto diretto contatto con la superficie riscaldante.

Come funziona un vaporizzatore?

Vaporizzatori a convezione

Nei vaporizzatori a convezione (come Plenty, Volcano, Arizer V-Tower), la sostanza viene vaporizzata mediante l’emissione di un getto d’aria calda. Restando separata dalla fonte diretta di calore. In questo modo si evita il rischio di una combustione. È evidente che i principali vantaggi di questo sistema siano una maggiore sicurezza sulla qualità del processo (la sostanza non può essere bruciata) e anche un maggiore controllo della temperatura: nel complesso, i vaporizzatori a convezione sono di utilizzo più facile e risultano particolarmente adatti ai principianti. I contro sono i tempi di riscaldamento meno rapidi e i costi più alti dovuti alla complessità dell’impianto.

Una volta capito come funziona un vaporizzatore, ciascuno potrà scegliere il modello che risponde meglio alle proprie necessità. Solitamente i vaporizzatori da tavolo preferiti sono quelli a convezione, ma bisogna dire che i modelli a conduzione più recenti hanno ovviato alle principali imperfezioni e garantiscono un’esperienza piacevole quanto quella offerta dai modelli a convezione.